Faq

(Dall’inglese, tipica esclamazione dell’editor che riceve sempre le stesse domande.)

Stravolgerai la mia opera?

No. Giuro. Su quanto mi piace il gelato. Se vuoi capire meglio, leggi qui.

Puoi lavorare gratis?

Mi piacerebbe moltissimo. Quando diventerò un’ereditiera che vive di rendita e potrò permettermelo, non mancherò di farti sapere.

Posso pagarti in visibilità?

Ho tentato di spiegare alla padrona di casa il valore di questa splendida moneta, ma non riesco a convincerla. Se vuoi provarci tu, posso darti il suo numero. Magari ti ascolta.

Mi assumi?

Io lavoro da libera professionista e non ho dipendenti. Se ti interessa, comunque, mi avanza un sacco di visibilità per pagarti. Prendila pure, ne ho la casa piena.

Se ti pago, poi mi pubblichi?

Se hai avvertito l’impulso di farmi questa domanda, ti consiglio di approfondire la tua conoscenza di editing, editoria e scrittura. Non è una battuta, sono seria: frena, non metterti a pagare professionisti a caso con la convinzione che verrai pubblicato in questo modo. Google è tuo amico: stai attento a come spendi i tuoi soldi, perché hanno un valore e rischi di buttarli via senza motivo. Occhio: scegli chi pagare e di chi fidarti con grande attenzione e sii certo di capire cosa paghi, prima di correre a prendere la carta di credito.

Se ti pago, poi divento Shakespeare?

Probabilmente no, anche se non si può mai sapere. Diventi più consapevole, dotato di maggiore padronanza della tua penna e più capace di destreggiarti nell’universo dell’editoria e della scrittura.

Ti occupi anche di rappresentanza?

No. Editor e agente letterario sono due figure diverse, con mansioni diverse. Svolgo anche attività di scouting, ma non cederai a me i diritti della tua opera. Se non sai di cosa parlo, corri a informarti prima di cedere diritti senza capire cosa fai. Stai attento: dar via qualcosa di prezioso al primo che passa rischia di far venire in mente esempi molto squallidi e spero tu non voglia esserne il protagonista.

Mi aiuti con la distribuzione/la promozione/la grafica/la costruzione di castelli medievali in miniatura?

No. Io lavoro come editor e non mi interessa costruire castelli, mi spiace. Sarò lieta di darti i miei consigli, in base all’esperienza che ho, al mio parere e agli esperti che posso contattare, ma vengo pagata per svolgere un mestiere per cui mi sono preparata e che sono capace di fare. Mai fatto un corso per la costruzione di castelli.

Puoi scrivermi una prefazione? Nemmeno se ti pago?

No. La mia produzione scritta è regolata, al momento, da un contratto di rappresentanza tra me e i miei agenti. Forse sono monotona, ma: lavoro come editor.

…  continua?

Domande serie

  • Che cos’è una cartella?
    La cartella editoriale comprende 1.800 battute, spazi inclusi. In caso di dubbi, contattami e farò il calcolo per te.
  • Quanto tempo passerà prima che il manoscritto sia pronto?
    Ogni storia è diversa, ogni autore ha bisogno di tempi differenti: dipende. Iniziando a lavorare insieme ci metteremo d’accordo per stabilire delle scadenze, in base agli impegni e alle necessità.
  • Come si paga e quando?
    Tramite bonifico, ricarica Postepay o Paypal. Per importi superiori a 300 euro, potremo concordare una rateizzazione. L’importo totale va comunque saldato prima della conclusione del lavoro.
  • Sono previste tariffe a forfait, sconti, saldi?
    Ogni manoscritto richiede un lavoro diverso. Se ti affiderai a me per più servizi,  sono previsti sconti alle tariffe indicate. Se il testo è molto lungo possiamo discutere di un forfait. Scrivimi per discuterne senza problemi e senza impegno.
  • Come posso affidarmi a te se non ti conosco?
    Sono a disposizione per una prova gratuita di editing su tre cartelle, che ti farà capire come lavoro. Possiamo inoltre discutere di ogni perplessità: non chiederò dei soldi per rispondere a una domanda, ci mancherebbe. Puoi anche dare un’occhiata al profilo Linkedin per verificare il mio curriculum.
  • Ho una domanda diversa da queste. Come faccio?
    Puoi scrivermi, senza impegno, anche soltanto per chiedere informazioni. Sarò felice di risponderti.

Va bene, ho capito. Ora parliamo dei servizi.