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Come conquistare il pubblico

Sara

In Scrittura Posted

Capita (troppo) spesso che un autore mi contatti, con un messaggio sulla pagina Facebook, per dirmi: ehi, ciao, ho scritto un libro, ti può interessare? Ecco, lasciate che vi spieghi perché questo tipo di approccio non funziona.

1 – Come faccio a sapere se mi interessa, visto che non mi dici neanche di cosa parla?
Non contattate gente a caso, sperando che sia proprio nel mood per leggere un libro. Uno qualsiasi. Magari il vostro, perché avete una foto del profilo molto simpatica. La scelta dei lettori non funziona così: le persone leggono libri che hanno scelto, selezionandoli da un vastissimo numero di uscite annuali. Rendere interessante quel che avete pubblicato è una vostra responsabilità; proponendo un libro, generico, state solo dando fastidio.

2 – Perché dovrei ascoltarti, se tu non ascolti me?
A volte, questi autori spammoni non sanno nemmeno chi io sia. Non iniziano con un saluto, partono dandomi del lei (e se mi seguite un minimo… non so, credo di non pormi in modo molto formale) con un tono eccessivamente cerimonioso, sono convinti che io sia un editore, oppure sbagliano persino a scrivere il mio nome (Sabrina… no, Saveria… Samantah?). Se mi contatti dalla mia pagina, si presume che tu mi conosca e segua i miei contenuti. Se non è così, stai cercando di usarmi per ottenere qualcosa senza nemmeno interessarti a cosa faccio. E non è proprio carino, eh.

3 – Per quale motivo dovrei leggere il tuo libro, se ne ho quattromila sul comodino?
Presentarsi esagerando la bellezza necessaria e fulgida di quel che hai scritto non aiuta; di libri ne esistono tanti, pure troppi, e le ore della mia esistenza terrena sono limitate. Se sei presuntuoso, invadente e antipatico, non avrò voglia di dar precedenza a ciò che è uscito dalla tua testa. Meglio rileggere Kafka.

4 – Perché mi contatti con il profilo del tuo cane?
Non c’è niente di male nel “giocare” su Facebook, ma se ti proponi come autore, che sta promuovendo il suo romanzo, forse dovresti curare la tua pagina e il tuo profilo. Quando capita che lo spammone di turno mi inviti a comprare il suo libro, io vado a guardare il profilo. E… il 90% delle volte è pieno di selfie del suo faccione sempre identico (sul serio, ragazzi, ma perché? C’era davvero bisogno di settecento foto uguali?), di post molto politici, arrabbiati e polemici, di catene idiote o cose simili. Allora mi scoraggio subito e in genere ho anche un po’ paura.

5 – Come mai hai scelto proprio me?
Conoscere il tuo (ipotetico) lettore aiuta: se mi proponi un libro su un argomento che proprio non mi interessa, o di un genere che non leggo, fallirai inevitabilmente. Come ho già detto, non è piacevole venir considerati solo dei “lettori” generici, senza gusti e senza caratteristiche. Perché non provi a capire cosa leggo di solito? Così potrai anche dimostrare di conoscermi (“ho visto che ti è piaciuto il libro x”).

Alla fine di questi cinque punti, caro aspirante scrittore, avrai notato una cosa: certo, riguardano me e il rapporto con gli spammoni, eppure… Eppure funzionano anche in generale. Il tuo (eventuale) pubblico è composto da personcine proprio come me; prova a pensarci, mentre ti promuovi. Quindi:

1 – Descrivi bene il tuo libro. Fai in modo che le informazioni (di cosa parla, di che genere è, chi l’ha pubblicato, da dove vien fuori) siano disponibili a chi si avvicina.

2 – Se proprio devi avvicinarti a un potenziale lettore, sempre evitando lo spam, studia prima chi è e cosa condivide. Non farlo sentire l’ennesima vittima, perché questo non piace a nessuno.

3 – Rendi chiaro come mai il tuo libro merita di essere letto. Magari parlaci di te, sui tuoi canali social. Facci capire qual è stato il tuo percorso e perché sei finito a scrivere un libro.

4 – Cura la tua immagine e la tua reputazione online. Scherzare va benissimo, però se diventi ridicolo nessuno vorrà leggerti.

5 – Impara a conoscere il tuo target e scegli bene a chi proporti.

E ti prego, ti prego, smetti di spammare. Puoi uscirne, sul serio. Vedrai che iniziare a promuoverti in maniera razionale aiuta molto di più, e male che vada almeno non verrai bloccato.